- BERT: comprensione del contesto, migliora pertinenza risultati di ricerca.
- 5 tipi di intento di ricerca identificati da Fattoretto.
- BlockRank: democratizza l'accesso alla ricerca semantica avanzata.
- E-E-A-T: esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità.
L’era dell’ossessiva ricerca della keyword ideale è tramontata, lasciando spazio a una nuova frontiera: la ricerca intenzionale, guidata da modelli linguistici all’avanguardia come BERT. Questo cambiamento epocale ha trasformato il modo in cui i motori di ricerca, come Google, comprendono e interpretano le intenzioni degli utenti, aprendo nuove prospettive per la creazione di contenuti efficaci e pertinenti.
La comprensione del linguaggio naturale da parte dei motori di ricerca ha compiuto progressi straordinari. Un tempo, gli algoritmi si basavano principalmente sulla corrispondenza esatta delle parole chiave, ignorando spesso il contesto e le sfumature del linguaggio umano. Oggi, grazie a modelli come BERT, i motori di ricerca sono in grado di analizzare il significato delle parole in relazione al contesto circostante, comprendendo le intenzioni degli utenti in modo molto più accurato. Questo significa che non è più sufficiente inserire semplicemente le parole chiave giuste in un testo per ottenere un buon posizionamento nei risultati di ricerca. È necessario creare contenuti che rispondano in modo preciso e completo alle domande degli utenti, tenendo conto del loro intento di ricerca.
L’avvento di BERT ha inaugurato una nuova era per la seo, in cui la comprensione del linguaggio naturale e l’intento di ricerca sono diventati elementi centrali. I professionisti del settore devono ora concentrarsi sulla creazione di contenuti che non solo contengano le parole chiave giuste, ma che siano anche in grado di rispondere in modo efficace alle domande degli utenti, fornendo informazioni utili, pertinenti e di alta qualità. Questo richiede una profonda conoscenza del pubblico di riferimento, delle loro esigenze e delle loro abitudini di ricerca.
Per avere successo nella seo moderna, è fondamentale adottare un approccio olistico, che tenga conto di tutti gli aspetti del contenuto, dalla sua struttura alla sua leggibilità, dalla sua originalità alla sua autorevolezza. È necessario creare contenuti che siano non solo ottimizzati per i motori di ricerca, ma anche in grado di coinvolgere e soddisfare gli utenti. Questo significa scrivere in modo chiaro e conciso, utilizzare un linguaggio naturale e accessibile, fornire informazioni accurate e aggiornate, e creare un’esperienza di lettura piacevole e coinvolgente.
L’evoluzione della seo verso la semantica rappresenta una sfida stimolante per i professionisti del settore, ma anche un’opportunità unica per creare contenuti di valore che possano fare la differenza nella vita delle persone. Le aziende che sapranno adattarsi a questo nuovo paradigma, investendo nella creazione di contenuti di alta qualità e nella comprensione dell’intento di ricerca, saranno quelle che avranno successo nel lungo termine.

Come bert ha trasformato la comprensione del linguaggio
BERT, acronimo di Bidirectional Encoder Representations from Transformers, segna un punto di svolta cruciale nel campo dell’elaborazione del linguaggio naturale (nlp). A differenza dei modelli linguistici precedenti, che analizzavano il testo in una singola direzione, BERT adotta un approccio bidirezionale. Questo significa che è in grado di comprendere il contesto di una parola considerando tutte le altre parole presenti nella frase, sia quelle che la precedono che quelle che la seguono. Questa capacità di analisi bidirezionale consente a Google di interpretare le sfumature del linguaggio, le ambiguità e le relazioni semantiche con un livello di precisione senza precedenti.
Per comprendere meglio l’impatto di BERT, immaginiamo una ricerca come “come riparare uno schermo rotto“. Un algoritmo tradizionale, basato esclusivamente sulle parole chiave, si concentrerebbe sui termini “riparare”, “schermo” e “rotto”. BERT, invece, è in grado di comprendere che l’utente sta cercando una guida o un tutorial, e non un negozio di riparazioni. Questa capacità di discernimento consente a Google di fornire risultati di ricerca più pertinenti e soddisfacenti per l’utente.
L’introduzione di BERT ha rappresentato un cambiamento radicale nel modo in cui i motori di ricerca comprendono il linguaggio umano. Prima di BERT, gli algoritmi si basavano principalmente sulla corrispondenza esatta delle parole chiave, spesso senza tenere conto del contesto e delle sfumature del linguaggio. Questo portava a risultati di ricerca che potevano essere irrilevanti o addirittura fuorvianti per l’utente. Con BERT, Google è in grado di analizzare il significato delle parole in relazione al contesto circostante, comprendendo le intenzioni degli utenti in modo molto più accurato.
La capacità di BERT di comprendere il contesto è particolarmente utile per le ricerche che coinvolgono domande complesse o ambigue. Ad esempio, se un utente cerca “il miglior ristorante italiano vicino a me che sia anche vegano“, BERT è in grado di comprendere che l’utente sta cercando un ristorante che soddisfi entrambi i criteri: cucina italiana e opzioni vegane. Un algoritmo tradizionale potrebbe avere difficoltà a interpretare questa richiesta complessa, fornendo risultati che non soddisfano pienamente le esigenze dell’utente.
L’impatto di BERT sulla seo è stato significativo. I professionisti del settore devono ora concentrarsi sulla creazione di contenuti che siano non solo ottimizzati per le parole chiave, ma anche in grado di rispondere in modo efficace alle domande degli utenti, tenendo conto del loro intento di ricerca. Questo richiede una profonda conoscenza del pubblico di riferimento, delle loro esigenze e delle loro abitudini di ricerca. È necessario creare contenuti che siano informativi, pertinenti e di alta qualità, scritti in un linguaggio naturale e accessibile.
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La ricerca intenzionale: oltre le parole chiave
La ricerca intenzionale rappresenta un’evoluzione fondamentale rispetto alla tradizionale ottimizzazione per parole chiave. Non si tratta più di concentrarsi esclusivamente sui termini di ricerca utilizzati dagli utenti, ma di comprendere a fondo cosa gli utenti stanno cercando di ottenere. Questo richiede una profonda conoscenza del pubblico di riferimento, delle loro esigenze e delle loro motivazioni.
L’agenzia Fattoretto ha identificato cinque tipologie principali di intento di ricerca:
- Navigazionale: Ricerca di un sito web specifico (ad esempio, “Facebook“).
- Informazionale: Ricerca di informazioni (ad esempio, “Come fare la carbonara“).
- Commerciale: Ricerca per valutare opzioni prima di un acquisto (ad esempio, “Migliori smartphone 2024“).
- Transazionale: Ricerca con l’intento di acquistare (ad esempio, “Acquistare iPhone 15“).
- Locale: Ricerca di un servizio o prodotto in una zona geografica specifica (ad esempio, “Pizzeria Napoli“).
Comprendere l’intento di ricerca è fondamentale per creare contenuti che rispondano in modo preciso alle esigenze degli utenti e che si posizionino in modo efficace nei risultati di ricerca. Se un utente cerca “come fare la carbonara“, è chiaro che sta cercando una ricetta. Un contenuto efficace dovrebbe quindi fornire una ricetta dettagliata, con istruzioni chiare e precise, e magari anche qualche consiglio utile per ottenere un risultato perfetto. Se invece un utente cerca “migliori smartphone 2024“, è probabile che stia cercando una guida all’acquisto, con un confronto tra i diversi modelli disponibili sul mercato, e magari anche qualche recensione dettagliata.
Per creare contenuti efficaci nell’era della ricerca intenzionale, è necessario adottare un approccio centrato sull’utente. Questo significa mettersi nei panni del proprio pubblico di riferimento, cercando di capire quali sono le loro esigenze, le loro domande e le loro motivazioni. È necessario creare contenuti che siano informativi, pertinenti e di alta qualità, scritti in un linguaggio naturale e accessibile. È inoltre importante strutturare il contenuto in modo chiaro e logico, utilizzando titoli, sottotitoli e paragrafi per facilitare la lettura e la comprensione.
La ricerca intenzionale rappresenta una sfida stimolante per i professionisti della seo, ma anche un’opportunità unica per creare contenuti di valore che possano fare la differenza nella vita delle persone. Le aziende che sapranno adattarsi a questo nuovo paradigma, investendo nella comprensione dell’intento di ricerca e nella creazione di contenuti di alta qualità, saranno quelle che avranno successo nel lungo termine.
In definitiva, l’obiettivo della seo moderna non è più quello di “ingannare” i motori di ricerca, ma di fornire agli utenti le informazioni che stanno cercando, nel modo più efficace e piacevole possibile. Questo richiede un approccio olistico, che tenga conto di tutti gli aspetti del contenuto, dalla sua struttura alla sua leggibilità, dalla sua originalità alla sua autorevolezza. È necessario creare contenuti che siano non solo ottimizzati per i motori di ricerca, ma anche in grado di coinvolgere e soddisfare gli utenti.
Verso blockrank e l’importanza di eet
L’evoluzione della ricerca non si arresta con BERT. Google sta già sviluppando modelli ancora più avanzati, come BlockRank, con l’obiettivo di affinare ulteriormente la comprensione del contesto e delle relazioni tra le entità. BlockRank, introdotto da Google DeepMind, emerge come un algoritmo di ranking basato sull’intelligenza artificiale, destinato a democratizzare l’accesso alla ricerca semantica avanzata per un pubblico più vasto. Il suo focus primario è l’In-Context Ranking (icr), che prevede l’analisi simultanea di una query e di molteplici documenti per determinare la loro rilevanza.
Nel futuro prossimo, la seo dovrà porre un’enfasi crescente sulla creazione di contenuti che non solo rispondano alle domande degli utenti, ma che siano altresì in grado di dimostrare esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità (e-e-a-t). Questi quattro pilastri rappresentano i criteri fondamentali che Google utilizza per valutare la qualità e la credibilità di un contenuto, e che diventeranno sempre più importanti per ottenere un buon posizionamento nei risultati di ricerca.
L’esperienza si riferisce alla conoscenza pratica e all’esperienza diretta che l’autore del contenuto possiede sull’argomento trattato. La competenza si basa sulle qualifiche, le certificazioni e le competenze specifiche che l’autore può vantare. L’autorevolezza è il riconoscimento e la reputazione che l’autore ha acquisito nel suo settore di competenza. L’affidabilità, infine, si riferisce alla veridicità, all’accuratezza e all’aggiornamento delle informazioni fornite nel contenuto.
Per dimostrare e-e-a-t, è necessario creare contenuti originali, ben documentati e basati su fonti affidabili. È inoltre importante fornire informazioni accurate e aggiornate, evitare errori di grammatica e di ortografia, e citare le fonti utilizzate. Inoltre, è utile creare un profilo autore dettagliato, che metta in evidenza le proprie qualifiche, la propria esperienza e la propria autorevolezza nel settore.
In sintesi, il futuro della seo è sempre più orientato alla semantica, alla comprensione del contesto e alla dimostrazione di e-e-a-t. I professionisti del settore devono adattarsi a questo nuovo paradigma, investendo nella creazione di contenuti di alta qualità che siano in grado di soddisfare le esigenze degli utenti e di superare i criteri di valutazione di Google. Le aziende che sapranno cogliere questa sfida saranno quelle che avranno successo nel lungo termine.
Il futuro è già qui: prepararsi al cambiamento
L’evoluzione del panorama seo richiede un cambio di mentalità: non più semplici “ottimizzatori“, ma veri e propri creatori di valore. Bisogna anticipare le esigenze degli utenti, offrendo risposte pertinenti e complete, confezionate in un’esperienza di navigazione impeccabile. L’era delle keyword come unico faro è tramontata; ora la bussola punta verso la semantica, verso la comprensione profonda del linguaggio e delle intenzioni. Abbracciare questa trasformazione non è solo una scelta, ma una necessità per chiunque voglia prosperare nel competitivo mondo del web. La comprensione dei modelli linguistici e l’adattamento alle nuove direttive di Google diventano, quindi, imprescindibili per garantire una visibilità duratura e significativa.
Parlando di seo, una nozione base fondamentale è quella di link building. Creare una rete di link interni ed esterni di qualità è essenziale per aumentare l’autorevolezza del tuo sito web e migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca. Un concetto più avanzato, applicabile al tema che abbiamo trattato, è l’analisi della sentiment analysis applicata alle recensioni online: comprendere le emozioni espresse dagli utenti nei loro feedback può fornire preziose indicazioni per migliorare i tuoi prodotti o servizi e, di conseguenza, la tua strategia seo.
Riflettiamoci un attimo: la seo non è una scienza esatta, ma un’arte in continua evoluzione. Richiede curiosità, capacità di adattamento e una costante attenzione alle nuove tendenze. Non si tratta solo di seguire le regole, ma di interpretarle, di comprenderle a fondo per poterle applicare in modo creativo e originale. Si tratta di ascoltare gli utenti, di capire cosa cercano, di cosa hanno bisogno, e di offrirgli le risposte che desiderano, nel modo più efficace e piacevole possibile. Solo così potremo costruire una presenza online duratura e significativa.








